deruta Perugia direttore gratis

L’amministrazione comunale di Deruta, vicino a Perugia, cerca un direttore specializzato e competente per dirigere due musei senza alcun compenso.

Sempre la stessa formula, che non smetteremo di denunciare. Il Comune di Deruta, borgo incastonato nell’appennino umbro a pochi chilometri da Perugia, cerca un direttore per il Museo Regionale delle Ceramiche e per la pinacoteca Comunale, e per questo ha pubblicato un bando il 28 maggio scorso.

Come spiega il bando “le funzioni attribuite al Direttore, non hanno natura gestionale, ma esclusivamente di natura tecnico-scientifica altamente qualificata”, come ovvio. E infatti il direttore avrà la responsabilità della gestione scientifica, della comunicazione, della conservazione, di rappresentare l’istituto, di redigere documenti consuntivi… Un direttore a tutti gli effetti insomma. Scelto con selezione adeguata, leggiamo dal bando che, oltre a una laurea specifica, sono requisiti preferenziali “esperienza pluriennale nell’organizzazione e gestione di strutture culturali pubbliche o private, preferibilmente di carattere museale, ovvero svolgimento di prestigiosi incarichi di coordinamento scientifico; Comprovata qualificazione professionale in materia di tutela e valorizzazione dei beni culturali;  Esperienza nella gestione e organizzazione delle risorse umane, finanziarie e strumentali;  Esperienza nelle attività di fundraising; Esperienza pluriennale nella gestione di relazioni istituzionali, interne ed esterne e nei rapporti internazionali in campo culturale; Esperienza nell’ideazione e nell’implementazione di progetti di comunicazione; Capacità di utilizzo delle tecnologie, in particolare nell’ambito museale e delle istituzioni culturali; Buona conoscenza delle lingue italiana ed inglese”. Davvero requisiti ambiziosi.

Tutto questo il Comune di Deruta lo vuole gratis. Nella sezione “Tipologia dell’incarico, durata e compenso” si specifica serenamente che “l’incarico, di natura privatistica, viene conferito a titolo gratuito, salvo rimborso spese opportunamente documentate”.

Non sappiamo come sia sorta l’idea di bandire un posto simile, per istituzioni non di marginale importanza, gratis. Basti pensare che il Museo regionale della Ceramica, istituito nel 1898, è uno dei più prestigiosi e il più antico d’Italia dedicato al tema. Non lo sappiamo e non ci interessa: è sbagliato, è inaccettabile. Lo è sempre stato e lo è ancora di più in una fase in cui l’intero settore culturale rischia il collasso, con centinaia di migliaia di persone senza lavoro. Chiediamo all’amministrazione di Deruta di ritirare il bando immediatamente.


1 Comment

Carla · 4 Giugno 2020 at 15:09

mi chiedo se sia legale un Bando del genere, è contraddittorio. Poi sicuramente i compensi saranno elargiti dietro rimborsi spesa, cioè a nero!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *