Pubblichiamo di seguito i risultati delle indagini e le testimonianze raccolte da Mi Riconosci? su discriminazioni e molestie di genere nel settore culturale
I RISULTATI DEL QUESTIONARIO
Il questionario che abbiamo lanciato sulle pagine dell’Associazione Mi Riconosci nel 2024 ha ricevuto un’ampia partecipazione (qui la pagina dedicata sul nostro sito). Sono 416 le persone che lo hanno completato, molte delle quali hanno deciso di lasciare brevi testimonianze, che troverete suddivise per ambito in fondo a questa pagina
I dati raccolti restituiscono lo specchio di un settore ad altissima precarizzazione e sfruttamento, caratteristiche che lo rendono terreno fertile per discriminazioni, molestie e violenza.
Di seguito condividiamo i dati generali relativi alle persone che hanno partecipato al questionario, quelli relativi alla sezione sulle molestie e infine sulle discriminazioni.
LE TESTIMONIANZE
Una premessa
Vogliamo riconoscere apertamente che compilare questa sezione non è stato semplice per noi. Abbiamo deciso di leggere in riunioni collettive le testimonianze che avete condiviso nel questionario, sia quelle per cui c’era il consenso alla pubblicazione, sia quelle in cui non c’era. Ci è sembrato giusto dedicargli tutto il tempo necessario e vi ringraziamo per tutto quello che avete scelto di scrivere.
Ci teniamo a precisare che qui sotto troverete solo testimonianze per le quali c’era il consenso alla pubblicazione e che abbiamo eliminato riferimenti a luoghi o persone, quando presenti, in modo da garantire l’anonimato. Sono poche le testimonianze che abbiamo scelto di escludere da questo documento: quelle con riferimenti personali che non era possibile omettere e quelle che abbiamo valutato offensive nei confronti di chi legge.
Per noi Mi Riconosci è stata in questi anni, tra le altre cose, uno spazio sicuro in cui confrontarci su questi temi, raccontarci la nostra frustrazione e la nostra rabbia e provare a trasformarle in qualcosa di positivo, per noi stesse e per le persone che lavorano nel nostro settore. Con questa prospettiva abbiamo affrontato il lavoro che qui vi restituiamo, con la promessa di fare buon uso di questi dati. Per continuare la lotta, insieme.
Nota alle testimonianze
Abbiamo cercato di disinnescare le frasi più triggheranti, ma la lettura potrebbe risultare comunque dolorosa.
Le testimonianze rispecchiano sensibilità differenti: ci è sembrato giusto riportarle tutte, anche quando distanti dalla nostra prospettiva.
Se qualche persona che ha dato il consenso per pubblicare la sua testimonianza si trovasse a disagio nel leggerla qui, ci può scrivere per eliminarla.
In calce abbiamo riservato una sezione alle testimonianze più gravi e sconvolgenti che avete voluto condividere. L’abbiamo intitolata “Trigger warning” e colorata di verde.
Le sezioni sono articolate per ambito lavorativo, le potete leggere nelle prossime pagine nell’ordine:
- ARCHEOLOGIA E RESTAURO
- AMBITO ACCADEMICO (formazione e ricerca)
- BIBLIOTECHE, ARCHIVI E EDITORIA
- MUSEI, MOSTRE E MERCATO DELL’ARTE
- TEATRO, CINEMA E SPETTACOLO
- ALTRI CONTESTI
- TRIGGER WARNING
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