Sorge una domanda: questo trasloco, se pur temporaneo, è proprio necessario che avvenga negli spazi della biblioteca? Perché non spostare gli uffici in edifici comunali semi-vuoti, come Palazzo Guinigi o il Polo Tecnologico lucchese? L’imminente stravolgimento della Biblioteca Comunale e la poca chiarezza sui tempi e sulle modalità del trasloco, hanno portato alla creazione, da parte della comunità, di una raccolta firme che ha già ottenuto la solidarietà di 1500 persone. Le attiviste e gli attivisti di Mi Riconosci esprimono solidarietà ai cittadini e alle cittadine di Lucca contro la riduzione dei servizi, ribadendo chiarezza in merito alla durata dei lavori e alla garanzia di un ritorno allo status quo ante una volta terminati.
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